Il Consiglio di Stato dice no all’accorpamento del Turismo al Ministero dell’Agricoltura che avrebbe voluto Centinaio

Il Consiglio di Stato dice no all’accorpamento del Turismo al Ministero dell’Agricoltura che avrebbe voluto Centinaio

14 enero, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Il Consiglio di stato dice no al trasferimento del Turismo al Ministero dell’Agricoltura. Bisognerà capire quali sono state le motivazioni dell’organo costituzionale per l’altolà all’idea della Lega ma soprattutto del ministro Gian Marco Centinaio. A poche ore dall’insediamento nella sua carica di ministro dell’Agricoltura, il rappresentante della Lega e braccio destro di Salvini aveva già le idee chiare che mettere insieme i due settori sarebbe stata una grande operazione di marketing: “Con turismo e agricoltura assieme questo diventa un dicastero gigantesco, un dicastero della gestione e della promozione delle eccellenze del nostro paese all’estero. Se si pensa all’Italia si pensa a tutte le eccellenze da visitare (da quelle naturali a quelle storiche e architettoniche) e all’enogastronomia. Di conseguenza questo ministero diventa anche un ministero di marketing importantissimo. E questo è quello che voglio realizzare. Una grande operazione di marketing finalmente a livello mondiale dove il nostro Made in Italy diventa il nostro cavallo di battaglia. E perché non farlo invitando gli stranieri a mangiare bene e a stare bene nel nostro paese?”. 

Pippo Colasanti