Macron come Hitler, proteste per la prima pagina del magazine di Le Monde

Macron come Hitler, proteste per la prima pagina del magazine di Le Monde

31 diciembre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


  • In prima pagina su ‘M’, il magazine settimanale di Le Monde, il presidente Macron è stato rappresentato come Hitler
  • Dopo le critiche sono arrivate le scuse del direttore e del capo della redazione del giornale

Emmanuel Macron rappresentato come Adolf Hitler. Il presidente francese come il dittatore. In prima pagina. È la gaffe di cui si è reso protagonista in Francia ‘M‘, il magazine settimanale di Le Monde, che ha dedicato all’inquilino dell’Eliseo l’ultima copertina del 2018. La scelta grafica è stata senz’altro sfortunata, capace di sollevare molte critiche. In molti hanno riconosciuto nella prima pagina del giornale una citazione dell’iconografia nazista e un paragone, involontario ovviamente, con Hitler.

Le Monde criticato, in copertina Macron rappresentato come Hitler

L’articolo di ‘M’ dedicato a Macron nelle pagine interne – come ricostruisce oggi Il Corriere della Sera – è firmato da una nota giornalista francese, Ariane Chemin, ed è un testo equilibrato, purtroppo accompagnato da un’immagine di copertina che presenta Macron in un’atmosfera da regime totalitario. A segnalare quanto la grafica di ‘M’ ricordi quella dei tempi del Terzo Reich è stato, via Twitter, Richard Ferrand, presidente dell’Assemblea nazionale francese e tra i fondatori del partito del presidente, En Marche. «Vorrei capire – ha scritto – su cosa poggiano i riferimento grafici e iconografici di le Monde. Se non può essere un caso, di che cosa si tratta?». Con il tweet è stata pubblicata anche l’immagine di un manifesto hitleriano e della stessa copertina di ‘M’. In seguito sono arrivate le scuse del giornale, attraverso il direttore e il capo della redazione, che hanno parlato di «intenzioni grafiche che non corrispondono per nulla ai rimproveri che ci vengono mossi». In particolare il capo dei redattori, Luc Bronner, ha detto che la copertina si ispira allo stile costruttivisti russi che a inizio ‘900 usavano il rosso e il nero, uno stile tornato di moda negli ultimi anni. Da tempo i costruttivisti e l’estetica da totalitarismi della prima metà del XX secolo imperversano nella cultura pop.

ndr