Catture accidentali, squali e razze rischiano di scomparire dal Mediterraneo

Catture accidentali, squali e razze rischiano di scomparire dal Mediterraneo

27 noviembre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 

La popolazione di squali e razze del Mediterraneo sta calando vertiginosamente a causa delle catture accidentali. L’allarme è stato lanciato dall’associazione Essere Animali che ha mostrato come le specie pelagiche siano quelle più minacciate dalla catture bycatch.

Il mare si sta svuotando

Ad essere maggiormente esposti alle catture accidentali sono i pesci cartilaginei, categoria a cui appartengono squali, razze e chimere. Delle 86 specie presenti nei nostri mari, la metà sono a rischio a causa della pesca intensiva di tonni e pesci spada, anch’essi in diminuzione a causa della pressione sugli stock ittici.

Colpa di reti a strascico e palangari

Le reti a strascico sono la principale causa delle catture accidentali. A questi danni si aggiungono quelli causati dai palangari, lenze lunghe anche decine e metri. Secondo le stime, il 10-15% dei pesci catturati in questo modo sono proprio squali pelagici.

La metà del pesce non arriva nel piatto

A essere danneggiate da questi metodi di cattura sono anche le specie commerciali: molto del pescato risulta essere non idoneo alla vendita perché non conforme agli standard; è il caso di pesci troppo giovani o di quelli danneggiati durante la cattura. Secondo le stime di Essere Animali, ogni anno la metà dei pesci pescati non viene commercializzata perché non rispetta i criteri.

Marta Frigerio


Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •