Black Friday, un venerdì nero per i rifiuti

Black Friday, un venerdì nero per i rifiuti

27 noviembre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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Terminata la settimana del Black Friday, resta il conto dei rifiuti prodotti dalle spese folli degli ultimi giorni. Non ci sono solo gli imballaggi: a pesare sono anche le emissioni prodotte dai corrieri dal momento che una fetta sempre crescente degli acquisti viene effettuata online.

Il giro d’affari in Italia

Da qualche anno a questa parte anche in Italia il venerdì nero è diventato sinonimo di grandi affari: secondo i dati del recente sondaggio di Coldiretti/Ixè il 47% degli italiani ha fatto acquisti durante il Black Friday, per un giro d’affari complessivo che sfiora i due miliardi di Euro. Cresce anche la spesa sul web, canale privilegiato per gli acquisti poiché in grado di offrire prezzi maggiormente competitivi.

Negli Usa in volo miliardi di pacchetti

Numeri in crescita, ma ancora lontani dalle cifre astronomiche raggiunte nei Paesi anglosassoni. L’Us Post Service stima che da novembre fino a Natale saranno spediti 16 miliardi di cartoline e 900 milioni di pacchetti, il 15% del totale annuale.

Il prezzo delle consegne a domicilio

Non ci sono dunque solo gli imballaggi e i rifiuti: nel conto della spesa per il Black Friday vanno sommate anche le emissioni dei corrieri che effettuano le consegne a domicilio e quelle degli aerei, dal momento che una larga fetta degli acquisti viene spedita dall’altra parte del mondo. E spesso si tratta di viaggi di andata e ritorno: il 30% degli ordini effettuati durante il Black Friday, infatti, viene restituito al mittente.

ndr


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