Dieci consigli per una spesa amica dell’ambiente

Dieci consigli per una spesa amica dell’ambiente

26 noviembre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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La riduzione dell’impatto sull’ambiente passa anche dalle scelte che facciamo in cucina e dalla spesa. Secondo l’ultima indagine di Coldiretti, sarebbe infatti possibile tagliare le emissioni di gas ad effetto serra di oltre mille chilogrammi all’anno per famiglia con semplici accorgimenti, partendo proprio dalla spesa di tutti i giorni.

Da dove arriva il cibo che finisce sulle nostre tavole

I maggiori colpevoli sono i cibi esotici e la frutta non di stagione che spesso compiono lunghissimi tragitti prima di giungere sulle nostre tavole, con altrettanto cospicue emissioni di Co2. Dalla ricerca di Coldiretti emerge così che un chilo di ciliegie provenienti dal Cile per giungere sulle tavole italiane deve percorrere quasi 12mila chilometri con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l’emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall’Argentina deve volare per più di 11mila chilometri con un consumo di 6,4 chili di petrolio, che liberano nell’atmosfera 20,1 chili di anidride carbonica. La soluzione, dunque, è anche quella più logica: preferire sempre prodotti locali e di stagione, meglio ancora se provenienti dalla rete di piccoli agricoltori.

I consigli salva clima

Ecco i dieci consigli per una spesa amica dell’ambiente

  • Preferire l’acquisto di prodotti locali che non devono subire lunghi trasporti con mezzi inquinanti;
  • Scegliere frutta e verdura di stagione. In questo modo non sarà consumata energia per la conservazione;
  • Ridurre le intermediazioni fino a fare acquisti direttamente dal produttore, in modo da evitare i lunghi viaggi inquinanti delle merci.
  • Privilegiare i prodotti sfusi che non impiegano imballaggi;
  • Acquistare confezioni formato famiglia rispetto a quelle monodose: in proporzione hanno una minore quantità di plastica rispetto al contenuto;
  • Fare acquisti di gruppo per ridurre i consumi di energia nei trasporti per fare la spesa;
  • Riutilizzare le borse per la spesa e servirsi di quelle fatte con materiali biodegradabili, evitando quelle di plastica;
  • Ottimizzare l’energia consumata nella preparazione e conservazione dei cibi con pentole e frigoriferi a basso impatto;
  • Ridurre gli sprechi ottimizzando gli acquisti e riciclare gli avanzi;
  • Fare la raccolta differenziata per consentire il recupero di energia dai rifiuti prodotti.

Marta Frigerio


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