Melo (Malus) il bonsai dai piccoli frutti

Melo (Malus) il bonsai dai piccoli frutti

30 octubre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 

Il bonsai (pianta in piccolo vaso) è un tipo di coltivazione di essenze arboree, che vengono volutamente mantenute in miniatura tramite un lavoro di potatura e pinzatura dei rami e dalla riduzione delle radici. Essi possono essere educati in vari stili (a cascata, eretto formale e informale, spazzato dal vento, boschetto, a scopa rovesciata ecc), a seconda del tipo di pianta che si sta coltivando. La scelta del vaso nel quale verrà posata la pianta sarà di vitale importanza per l’estetica generale del bonsai. Botanica e arte si fondono, dando vita a un lavoro che cambia forme e colori con il mutare delle stagioni.

Cenni generali

Si tratta di una cultivar comune in tutto il mondo, anche se per quanto riguarda i bonsai le specie più utilizzate sono le varietà Halliana ed Evereste, apprezzati per l’alta densità di frutti prodotti e le loro piccole dimensioni. Si tratta di un’essenza dalla fioritura spettacolare, con il vigore tipico delle piante da frutto. La varietà più comune produrrà frutti molto più grandi, ma regalerà infinite emozioni per la strepitosa bellezza del tronco.

Annaffiatura

Ogni 7-15 giorni nel periodo invernale. Dopo la fioritura fino alla completa maturazione dei frutti la pianta necessiterà di annaffiature regolari ed abbondanti. In autunno si procederà gradualmente al dirado delle bagnature, fino alla caduta delle foglie.

Esposizione

In inverno la pianta va lasciata all’aperto, protetta dalle gelate da una tettoia o con tessuto non tessuto. In primavera ed autunno andrà invece collocata in pieno sole. Attenzione ai raggi solari nei mesi estivi più caldi; possono rovinare il fogliame. L’accortezza sarà quella di mettere la pianta a mezz’ombra tra luglio e agosto.

Substrato e rinvaso

Il substrato ideale è composto da pietra pomice a grana fine al 50%, lapillo vulcanico o ghiaia di fiume, sempre a grana fine, con una percentuale del 25% ciascuna. Il rinvaso andrà effettuato tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, dopo la potatura e prima che le gemme si schiudano.

Concimazione

Da aprile a luglio, con concime solido organico a lenta cessione, facilmente reperibile online o negli store specializzati, e da settembre a inizio novembre, con concime solido o liquido organico a lenta cessione.

Malattie e parassiti

Da porre attenzione a un’eventuale gommosi, malattia peculiare di tutte le piante da frutto. Afidi, acari, cocciniglia e deformazioni tumorali sono i problemi maggiori per la pianta. Anche qui la regola generale è la prevenzione: in inverno la chioma andrà nebulizzata e quindi protetta con del liquido jin (acquistabile nei negozi specializzati) diluito in acqua. Nel caso di deformazione tumorale, la parte infetta dovrà essere rimossa e successivamente trattata con prodotti specifici.

Stile

Eretto formale, eretto informale e a boschettosono gli stili ai quali il melo si adatta meglio.

Lorenzo Ciotti


Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •