Forum Eurasia: 850 le aziende italiane che operano in Russia e Kazakistan con un volume d’affari di 23 mld di euro

Forum Eurasia: 850 le aziende italiane che operano in Russia e Kazakistan con un volume d’affari di 23 mld di euro

29 octubre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

 

“Le imprese italiane presenti nell’Unione économique euroasiatique (UEEA) sono 850, 740 in Russia e 87 in Kazakistan, e operano soprattutto nei settori di energia, agri-food, moda, trasporti e telecomunicazioni. Snocciola questi dati Gregorio De Felice, chief economisti di Intesa Sanpaolo al XI Forum Economico Euroasiatico in svolgimento a Verona. “Per quanto riguarda le costruzioni in quell’area – aggiunge De Felice – le nostre aziende hanno cantieri aperti perlopiù in Russia, per un valore complessivo di 2 miliardi di euro, 300 milioni dei quali frutto di nuovi accordi nel 2017”. I dati emergono dallo studio dello stesso istituto bancario realizzato per monitorare il Commercio e geopolitica della Ueea con indicatori di crescita sostanziali anche valutando il ruolo dei contractor italiani molto apprezzati all’estero, dove realizzano la maggior parte del fatturato, e sono attualmente attivi in 92 Paesi in 5 continenti per un totale di 811 cantieri dal valore complessivo di 82,2 miliardi di euro”. Lo scorso anno – secondo lo studio – l’interscambio dell’UEEA con l’Italia è cresciuto del 14%, attestandosi a 23 miliardi di euro, pari al 2,7% del commercio con l’estero del nostro Paese, ed è avvenuto per l’88% con la Russia e il 9% con il Kazakistan. “Abbiamo importato – ha proseguito De Felice – per un controvalore di 13,8 miliardi di euro, soprattutto minerali, prodotti petroliferi raffinati e metalli, ed esportato per 9,1 miliardi, in particolare macchinari e prodotti legati alla moda e al design. 46 distretti industriali italiani su 55 hanno visto aumentare le esportazioni verso l’UEEA, registrando complessivamente un +18,2%, pari a 396 milioni di euro in più rispetto al 2016. La struttura del nostro interscambio riflette la complementarietà delle due economie e i reciproci vantaggi che ne derivano. Nel 2017 – ha concluso – i Paesi dell’UEEA hanno prodotto il 3,8% del Pil mondiale e raccolto il 2% degli investimenti diretti esteri, pari a 623,7 miliardi di dollari e destinati per il 95% a Russia e Kazakistan. L’Italia ha investito 13,3 miliardi di euro, 11,5 dei quali nella sola Russia, ma di fatto il contributo del nostro Paese è stato maggiore, perché gli investimenti diretti non includono quelli avvenuti attraverso le controllate estere. L’XI Forum Economico Eurasiatico di Verona è organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, in partnership con Intesa Sanpaolo; Rosneft; Gazprombank; Credit Bank of Moscow; Region – Group of Companies; Visa Handling Services; in collaborazione con Banca Intesa Russia; Pirelli; Coeclerici; Assicurazioni Generali Italia; Accenture; S7 Profi e con il supporto di AEB – Association of European Business; ITTN – International Technology Transfer Network.

Paolo Gentile