Gravina nuovo Presidente della Figc

Gravina nuovo Presidente della Figc

24 octubre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 

Dopo un lunghissimo periodo di attesa, la Figc ha il suo nuovo presidente. L’Assemblea elettiva della Ferdercalcio ha infatti nominato Gabriele Gravina alla guida della Federazione che era commissariata dal giorno (29 gennaio scorso) delle dimissioni di Carlo Tavecchio. Per lui il 97% delle preferenze. Durante questi 9 mesi il commissariamento di Roberto Fabbricini ha portato a due tentativi di elezione, con il primi miseramente fallito a causa delle diatribe tra i diversi membri che compongono l’assemblea elettiva. Fino a oggi, quando Gabriele Gravina – candidato unico – è riuscito a far convergere la maggioranza dei voti sul suo nome.

Chi è Gabriele Gravina?

Nato a Castellaneta (in provincia di Taranto) il 5 ottobre 1953, è entrato nella storia del calcio italiano grazie alla sua presidenza del Castel di Sangro. La squadra abruzzese, sotto la sua guida, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta ha conquistato cinque promozioni in un decennio, arrivando fino alla Serie B. Una vicenda storica per una squadra di una cittadina di poco più di 5mila abitanti. La sua presidenza, iniziata nel 1984, si conclude nel 1996 quando abbandona – momentaneamente – il mondo del calcio per ricoprire un ruolo nel consiglio di amministrazione nella Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila. Poi il ritorno al pallone come membro della Commissione Uefa per l’Assistenza Tecnica e Amministrativa, inizia a ricoprire il ruolo di capo delegazione della Nazionale Under 21 tra il 2004 e il 2009. Nel 2015 viene eletto presidente della Lega Italiana di calcio Professionistico (la vecchia Lega Pro, ora Serie C) e questo ruolo viene confermato anche l’anno seguente. Gravina si è dimesso da questa carica lo scorso 15 ottobre per potersi candidare alla presidenza della Figc.

Il programma di Gravina per la nuova Figc

Tra le novità più importanti presenti nel programma presentato da Gabriele Gravina all’assemblea della Figc (composta da Dilettanti, Aic, Lega Pro, Serie A, Allenatori, Serie B e arbitri) c’è la riforma dei campionati. Nel marasma e caos generale offerto dal lato amministrativo del calcio italiano – solo nell’ultima estate, con i ripescaggi, i ricorsi e il finale con il campionato cadetto a 19 squadre – c’è la volontà di riequilibrare le squadre tra le varie divisioni. Venti squadre per la massima serie, altrettante per la B, 60 per la C – suddivise in tre gironi – e 162 per i Dilettanti divisi in 9 gironi.

Enzo Boldi


Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •