Benvenuti a Londinium, l’altra Londra

Benvenuti a Londinium, l’altra Londra

24 octubre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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Londra è la metropoli per eccellenza, l’urbe moderna, che ha preso il testimone dopo 2000 anni di storia da Roma. Tra i parchi e i musei del centro, i locali alla moda, le zone storiche e quelle più moderne, esiste un sottobosco di mondi da vedere, che vanno tutti al di là tutti i percorsi turistici. In molti non sanno che anche nella capitale britannica si trovano i resti un anfiteatro romano, lo spettacolare culmine di un percorso virtuale che comprende anche altri tesori nascosi solo da scoprire.

L’anfiteatro sotto la galleria d’arte

Londra sorge sui resti dell’antica Londinium, città fortificata fondata dai romani durante l’occupazione delle isole britanniche. Partiamo proprio dall’anfiteatro. Nel cuore finanziario della città (uscita della metro Bank), tra grattaceli e banche, si trova un piccolo gioiello: la Guildhall Art Gallery. Oltre i dipinti suggestivi e la spettacolare Hall medievale, nel livello inferiore del complesso sorgono i resti dell’anfiteatro, protetto da una struttura avveniristica e da giochi di luci alle pareti nere. Uno spettacolo, nonostante sia incomparabile con altre vestigia simili sparse per l’Europa, dovuto alla grande sapienza degli architetti e archeologi inglesi, capaci di trasformare il nulla in oro. La galleria e l’anfiteatro sono visitabili gratuitamente.

I resti delle mure romane

Non molto lontano, nei pressi del London Museum, vicino la Cattadrale di St. Paul, si possono ammirare i resti delle mura difensive romane. Ne restano alcune interessanti vestigia (anche nei pressi della Tower of London), che ne fanno intuire la forma e il perimetro, che circondava quella che oggi è la City of London, il cuore finanziario della città. Tra il Museum of London e il British Museum, è possibile ammirare un’infinità collezione di oggetti romani, di uso quotidiano o militare. Non ci sono molte tracce del vecchio porto che sorgeva sul Tamigi, andato in rovina e ricostruito dopo il V secolo d.C.

Le tracce di un glorioso passato

Proprio scavando le fondamenta dei palazzi della City che vengono a galla continui reperti della Britannia romana, strettamente connessa con la fondazione della città. Nel 2016 una incredibile scoperta di circa quattrocento tavole di legno relative al primo secolo dopo Cristo hanno riportato alla luce quello che a oggi è forse il più antico documento scritto di tutta la storia dell’occupazione romana in Britannia. Secondo gli archeologi sarebbe una promessa di pagamento di circa 105 denari da parte di Tibullo a Grato. Le tavole sono state mostrate al pubblico nel 2017. Infine, in pochi inoltre sanno che la scultura bronzea di una donna su un carro da guerra trainato da cavalli ai piedi del Big Ben, sul Tamigi, è in realtà la raffigurazione di Budicca, leggendaria regina-guerriera del sud ovest britannico, sconfitta dall’esercito romano per la supremazia sul territorio e, forse, prima vera eroina britannica. La scultura è dell’800, ma simboleggia un chiaro riferimento alla Londra romana.

Lorenzo Ciotti


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