Clima, l’aumento di 2° Celsius avrebbe effetti devastanti

Clima, l’aumento di 2° Celsius avrebbe effetti devastanti

10 octubre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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Se le temperature dovessero aumentare di 2 gradi Celsius gli effetti sarebbero devastanti. Non usa mezzi termini il nuovo documento redatto dal Panel Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC) richiesto dai governi proprio allo scopo di guidare le prossime decisioni sul clima. Secondo lo studio è necessario contenere l’aumento delle temperature a 1,5 °C; solo così sarà possibile arginare i rischi. Il rapporto dell’IPCC è stato commissionato dai governi con l’Accordo sul Clima di Parigi, raggiunto nel 2015 con la sottoscrizione di 195 Paesi, decisi ad agire per limitare l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto di 2 °C e cercare di rimanere entro 1,5 °C.

A cosa va incontro il Pianeta

L’aumento della temperatura globale di 2 °C al di sopra dei livelli preindustriali porterebbe a conseguenze drammatiche: tra queste ci sarebbe l’innalzamento del livello del mare, la desertificazione di molti territori, la perdita di habitat e specie animali e la diminuzione della superficie delle calotte glaciali che avrebbero ripercussioni gravissime sulla nostra salute, sui mezzi di sussistenza, sulla sicurezza umana e sulla crescita economica. «Gli attuali impegni dei Paesi per ridurre le emissioni non sono sufficienti per limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C e con la scienza non si può negoziare – ha spiegato Stephen Cornelius, Capo della Delegazione del WWF all’IPCC – Senza rapidi e profondi tagli alle emissioni di anidride carbonica ci troveremo davanti a impatti più gravi per gli ecosistemi e per gli animali che vi abitano».

Impossibile adattarsi

Dal documento emerge anche che se non verrà ridotto il livello attuale di emissioni gas serra questo porterà a conseguenze peggiori del previsto, causando danni irreversibili. Fra questi la perdita del patrimonio naturale, dannosa anche per le persone e le economie, che porterebbe verso scenari nei quali l’adattamento sarebbe impossibile e dove molte comunità sarebbero costrette ad affrontare disastri e catastrofi. «I governi di tutto il mondo devono mostrare di comprendere cosa dicono loro gli scienziati e assumere il cambiamento climatico per quel che è, una questione vitale per l’umanità e per il pianeta come li conosciamo – ha aggiunto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia –. Il tempo dell’ignoranza, vera o presunta, o delle schermaglie, furbizie e distrazioni deve finire».

Marta Frigerio


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