L’esercito apre ai menù vegani

L’esercito apre ai menù vegani

9 octubre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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Il rancio diventa vegan. Succede in Finlandia, dove d’ora in avanti alle truppe saranno serviti anche piatti senza alcun ingrediente di origine animale. Ma non è l’unica novità, dal momento che sono stati introdotti nel menù settimanale anche quattro pasti interamente. La nuova “strategia militare” in chiave veg messa in atto dall’esercito finlandese è stata pensata sia per migliorare la salute dei soldati sia per ridurre l’impatto della produzione di carne sull’ambiente.

Quanti sono i vegetariani nell’esercito

Tuttavia, non è detto che l’iniziativa venga apprezzata dagli interessati. Secondo un recente sondaggio, infatti, il numero di soldati che segue una dieta vegetariana è esiguo: sarebbero circa 88 su 20mila militari, meno dell’1%. Al contrario, la Finlandia è uno dei Paesi in cui la percentuale di vegetariani è maggiormente in crescita: si stima, infatti, che un quinto della popolazione di età compresa tra i 15 e i 24 anni segua un regime alimentare senza né carne né pesce.

Cresce la domanda europea

Intanto, non si arresta la richiesta di prodotti vegani: secondo le stime il mercato dei sostituti della carne supererà i 6,5 miliardi di dollari entro il 2026 (nel 2017 sono stati stimati 3,1 miliardi). Nel 2017 proprio gli europei hanno contribuito al 33% del fatturato globale dei prodotti vegani sostitutivi della carne. L’Europa apporta, quindi, la fetta più consistente alle entrate di questo mercato in espansione e si prevede che continuerà a mantenere il primato.

Pietro Greppi


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