Convivenza tra cane e bambino, i consigli del veterinario

Convivenza tra cane e bambino, i consigli del veterinario

2 octubre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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La mia infanzia è colma di bellissimi ricordi e tra questi, sul podio dei vincitori, c’è il mio primo cane: Miele, un bellissimo esemplare di Cirneco dell’Etna. Passeggiate nei boschi, nuotate al lago, lunghe biciclettate nei campi erano i nostri passatempi preferiti. Convivere con un cane, quando si è bambini, è una preziosa opportunità di crescita e di arricchimento sia per il bambino sia per il cane stesso. I cani sono ottimi compagni di giochi e abituano il bambino a un rapporto e a una comunicazione soprattutto corporei (carezze, contatto fisico, olfatto, calore, movimento). Tuttavia, ricordiamoci che gli animali non perdono mai le proprie caratteristiche etologiche.

Il cane come vede un bambino?

Dal punto di vista del cane, il bambino appena nato può assumere diversi significati: può essere una “cosa” che appartiene ai proprietari, un cucciolo del branco da proteggere, un intruso che gli sconvolge la vita, una presenza che gli priva delle attenzioni dei proprietari, il colpevole di perdita delle coccole generandogli gelosia, un compagno di giochi oppure un qualcosa di indefinito sconosciuta da evitare in qualsiasi modo.

I consigli da seguire

Perché il rapporto bambino-cane funzioni, è bene seguire alcuni consigli.

Mai lasciare un bambino (soprattutto fino a 8/10 anni) solo con un cane e mai lasciarli giocare da soli (a meno che non ci sia la supervisione di un adulto). È molto importante che il bambino si rapporti in maniera educata e corretta con l’animale. Per esempio non dovrà sorprendere il cane che dorme o mangia né toccare le sue cose o invadere il suo spazio critico. I bambini devono essere educati a non spaventare gli animali. Passare del tempo insieme è utile per creare diverse abitudini che rafforzino il legame e creino fiducia reciproca. Per esempio far giocare abitualmente il bambino con il cane, fargli preparare la pappa, spazzolarlo, parlargli, portarlo a fare delle passeggiate (con il genitore). Ovviamente l’intero processo di convivenza è assai più facile e naturale con i cuccioli piuttosto che un cane adulto.

Qual è il beneficio di convivere con un cane per un bambino

I bambini che crescono con i cani imparano a conoscersi e a comunicare con il mondo. Sono molto più abili dei coetanei a esprimersi e comprendere il linguaggio non verbale, a sviluppare competenze sociali, a rispettare e prendersi cura di un altro essere vivente, a far aumentare la fiducia in se stessi, l’empatia e l’autostima. Attenzione, però, davanti a segnali negativi del cane nei confronti del bambino (per esempio il ringhio) è bene non sottovalutarli e rivolgersi a un medico veterinario comportamentalista per una corretta integrazione dell’animale.

Stefano Corbetta


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