Manovra finanziaria: il tetto deficit-Pil si alza al 2,4%. Di Maio: “E’ la manovra del popolo”

Manovra finanziaria: il tetto deficit-Pil si alza al 2,4%. Di Maio: “E’ la manovra del popolo”

29 septiembre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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L’accordo sulla manovra economica è stato raggiunto ed è arrivato con l’intesa di portare il rapporto deficit-pil al 2,4%. La soglia voluta dal M5S, con l’ok della Lega di Matteo Salvini, è stata raggiunta con il via libera, anche se a naso turato, del ministro dell’economia Tria che, tuttavia, ha precisato che ci sarà un monitoraggio attento per evitare ogni ulteriore sforamento. Una soglia che allinea l’Italia anche agli altri paesi europei per tentare una stagione di investimenti che dovrebbe dare smalto all’economia italiana. Di Maio soddisfatto ha annunciato la “pensione di cittadinanza” definendo questa come “la manovra del popolo”. Una manovra in cui saranno liberati 27 miliardi con una lunga serie di provvedimenti finanziati ricorrendo esclusivamente all’indebitamento. La nota di aggiornamento al Def, dunque, ha stabilito che il rapporto deficit/pil sarà previsto al 2,4% nel 2019, 2020 e 2021. Anche per Salvini l’accordo raggiunto significa incassare alcuni argomenti che sono stati cavalli di battaglia durante la campagna elettorale. “Tasse abbassate al 15% per più di un milione di lavoratori italiani, diritto alla pensione per almeno 400.000 persone e altrettanti posti di lavoro a disposizione dei nostri giovani superando la legge Fornero – ha detto Salvini -, chiusura delle cartelle di Equitalia, investimenti per scuole, strade e Comuni. Nessun aumento dell’Iva”. Nella manovra è previsto anche un risarcimento ai truffati dalle banche – “Non restano esclusi i truffati delle banche, che saranno risarciti con un Fondo ad hoc di 1,5 mld. Per la prima volta lo Stato è dalla parte dei cittadini, per la prima volta non toglie ma dà”, ha aggiunto ancora Di Maio.


 


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