Lello Tramma

Lello Tramma

29 septiembre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

 

Nessun dubbio: Raffaele ‘Lello’ Tramma, già cantante e leader dei Palkoscenico, è prima di tutto un grande compositore. La conferma viene dai dodici brani di «Faccio un giro in tram», concept album fresco, vitale e potente in ogni sua traccia. Ma andiamo per ordine: Tramma nasce a Napoli nel 1979. È padre, marito, operaio e musicista; a dieci anni inizia a studiare chitarra classica grazie a zio Nunzio e prosegue gli studi confrontandosi con diversi maestri di chitarra della Scuola Napoletana. Contemporaneamente lavora come operaio nella piccola impresa di suo padre, che produce abiti femminili. Il passaggio agli studi chitarristici moderni e jazz dura un triennio per poi sfociare nell’universo rock e nella sperimentazione del mondo dell’elettronica coi Palkoscenico. L’esperienza col gruppo lo porta a realizzare quattro dischi, collaborazioni illustri con artisti nazionali e internazionali come Madaski, Dean Bowman, Sha One, Maurizio Capone, Marcello Coleman, Zion Train e a girare l’Italia e l’Europa, con oltre quattrocento concerti in dieci anni di attività e open act ad artisti come Elio e le Storie Tese, Roy Paci, Africa Unite, Caparezza.Si laurea in Sociologia all’Università di Napoli Federico II, indirizzo antropologico, e tale percorso gli permette di esplorare, tramite ricerche di carattere etno-musicologico, le origini e gli sviluppi culturali dei linguaggi musicali, tradizionali e moderni. Compone brani per diversi artisti ed interpreti, e cura la produzione artistica di diversi progetti musicali e gruppi della scena partenopea. La necessità di far emergere nuovi temi e nuove melodie, gli fa intraprendere questa strada solista, che ha lo scopo di valorizzare la scrittura personale e le sue attitudini chitarristiche. Da qui «Faccio un giro in Tram», anticipato dal singolo «A quarant’anni»: sintesi perfetta della condizione sociale di un qualsiasi giovane italiano che di questi tempi si trova spaesato, senza riferimenti identitari e geoculturali. « Il protagonista – ci spiega Tramma – è Gennaro che, rifiutando un posto di lavoro, decide di partire per il mondo e conoscere nuovi orizzonti con lo scopo di farcela da solo e riuscire a vivere e godere dei diversi orizzonti culturali. Arricchire il proprio bagaglio di esperienze per poi ritornare a casa con la consapevolezza di creare un lavoro per essere indipendente. Ed è proprio il filo conduttore di tutto il progetto».

Andrea Fiorentino