Ponte Morandi, Toninelli: “Saranno Fincantieri e CDP ad occuparsi della ricostruzione”

Ponte Morandi, Toninelli: “Saranno Fincantieri e CDP ad occuparsi della ricostruzione”

7 septiembre, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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La ricostruzione del ponte Morandi a Genova dovrà essere ad opera dello Stato. “E’ normale che Autostrade debba mettere i soldi ma è altrettanto normale che non possa essere Autostrade a ricostruire, deve esserci il sigillo, il collaudo e il progetto dello Stato”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, rilasciando questa mattina un’intervista che sottolineava come la ricostruzione dovrà essere garantita da procedure sottoposte al rigido controllo dello Stato.   “Che Autostrade debba ricostruire il ponte è scontato in termini risarcito – ha detto Tondelli – la società di gestione aveva per termini di convenzione e di contratto con lo Stato l’obbligo di mantenere le infrastrutture di cui era formalmente proprietaria per la durata della concessione diretta che lo Stato gli aveva dato. Dovrà quindi risarcire il danno sull’autostrada, quelli causati dal crollo, gli immani danni morali, civili che ha arrecato alle famiglie delle vittime, alle case, alle imprese, ai cittadini”. E ha insistito: “Autostrade metterà i soldi ma il ponte lo ricostruiamo noi”. “Affidare la ricostruzione del ponte di Genova a Fincantieri e Cassa depositi e prestiti è ” una delle strade, non la decisione di un singolo, una decisione del governo”, ha proseguito Toninelli. Il governo, ha assicurato, ” compatto nel non permettere più ai privati di speculare”. Il riferimento del ministro è all’ipotesi di rivedere tutte le concessioni a privati: ”Ho parlato con Di Maio e Salvini: le nazionalizzazioni non vengono fatte a tappeto”. Ora su Genova “È necessario un grande sforzo di unità di tutte le forze politiche, senza distinzione di appartenenza, del Governo centrale, della Regione Liguria, del Comune di Genova e degli altri soggetti pubblici e privati in qualunque modo gravati da compiti e responsabilità in questa immane tragedia”, aggiunge Toninelli. “Questo Governo farà di tutto per rivedere integralmente il sistema delle concessioni e degli obblighi convenzionali, valutando di volta in volta se l’interesse pubblico sia meglio tutelato da forme di nazionalizzazione oppure dalla rinegoziazione dei contratti in essere in modo che siano meno sbilanciati a favore dei concessionari”, ha sottolineato Toninelli. Ricostruzione affidata a Fincantieri “Non faremo ricostruire il ponte Morandi a chi l’ha fatto crollare”, ha proseguito il ministro, annunciando che “sarà Fincantieri con Cassa depositi e prestiti che dovranno ricostruire con il timbro dello Stato”.


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