Lira turca crolla al minimo storico ed il premier Erdogan punta il dito sul complotto dei mercati

Lira turca crolla al minimo storico ed il premier Erdogan punta il dito sul complotto dei mercati

13 agosto, 2018 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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 ISTANBUL – La lira turca tocca un nuovo minimo storico ed Erdogan parla di complotto dei mercati. Sta di fatto che le borse hanno aperto con il cambio sopra i 7 dollari.
La banca centrale turca ha assicurato che prenderà “tutte le misure necessarie” per assicurare la stabilità ed ha assicurato “tutta la liquidità necessaria alle banche”. Il ministro delle Finanze, Berat Albayrak aveva preannunciato che da oggi sarebbero state intraprese le azioni necessarie con l’obiettivo di calmare i mercati “e condividere coi mercati gli annunci necessari”. Dichiarazioni più prudenti e preventive rispetto a quelle di Erdogan che ha accusato i mercati “di fare con il dollaro ciò che non sono riusciti a fare con il colpo di stato.” Il premier turco ha poi messo in relazione i tassi di cambio con il colpo di stato fallito il 15 luglio 2016.
Lira turca crolla al minimo storico ed il premier Erdogan punta il dito sul complotto dei mercati
“Prima del golpe servivano 2,8 lire turche per fare un dollaro, ora ne servono 6. Ma non siamo dinanzi ad alcuna crisi economica. Eppure la lira scende. Questa è una guerra economica vera e propria”, ha detto. Gli Stati Uniti hanno deciso di sanzionare la Turchia in seguito alla mancata scarcerazione del pastore evangelico Andrew Brunson, detenuto in Turchia da ottobre 2016, con l’accusa di essere legato ai golpisti di Fetullah Gulen, residente negli Usa dal 1999, la cui estradizione è stata ripetutamente chiesta da Ankara e negata da Washington. – (PRIMAPRESS)

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