Scuola. Bucalo (FdI): Riforma del voto in condotta fondamentale per prevenire le aggressioni

«I fatti accaduti a Milazzo e Palermo dove due docenti sono stati fisicamente aggrediti accende prepotentemente i fari sul perpetrarsi sempre più frequente di episodi di violenza ai danni del personale scolastico. Casi, purtroppo non isolati, che vanno espandendosi a macchia d’olio e davanti ai quali è necessario intervenire subito, in primis restituendo autorevolezza alla figura dei docenti, spesso delegittimatati e intimoriti. Bisogna poi che i ragazzi riflettano sulle conseguenze delle proprie azioni. A tal fine strumento fondamentale è la riforma del voto in condotta, in fase di approvazione definitiva alla Camera, che di fatto ridà peso al comportamento degli studenti nella valutazione complessiva e rende obbligatorie le attività di solidarietà sociale per chi compie atti illeciti. Bisogna intervenire non solo agendo a livello culturale sui ragazzi, ma anche sulle famiglie nel tentativo di ricucire quell’alleanza, quel patto, che è alla base di ogni progetto educativo. L’impunità non giova né ai ragazzi, né alle famiglie e né alle istituzioni scolastiche».

Lo dichiara in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, componente della commissione Cultura del Senato e viceresponsabile del Dipartimento Istruzione del Partito.