Premierato, al Senato è caos: le opposizioni sventolano il tricolore e lasciano l’Aula

Si è conclusa in Aula del Senato la votazione degli emendamenti al ddl Premierato. Sono stati approvati infatti tutti gli 8 articoli del provvedimento. Le dichiarazione di voto e il voto finale, come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, si svolgeranno martedì dalle 15. Ma è stata una giornata di caos.

Prima la seduta è stata sospesa. I senatori di opposizione hanno messo in scena una protesta che ricalca quanto fatto ieri dai colleghi di Montecitorio. Al termine dell’intervento del capogruppo M5s, Stefano Patuanelli hanno infatti sventolato fogli con il tricolore. Qualcuno della minoranza si è anche diretto verso i banchi del Governo per consegnare una bandiera italiana, alla ministra Elisabetta Casellati, sulla scia di quanto fatto ieri dal deputato Leonardo Donno al ministro Calderoli. I senatori di maggioranza hanno quindi risposto intonando l’inno di Mameli. A fatica i commessi hanno provato a riportare l’ordine strappando letteralmente i fogli dalle mani dei parlamentari. La presidente di turno, Licia Ronzilli ha quindi sospeso i lavori.

Poi le opposizioni hanno abbandonato del tutto l’Aula. Prima il gruppo del Movimento 5 Stelle durante la votazione dell’articolo 7 del dl Premierato. «Abbiamo chiesto alla maggioranza di condannare la violenza squadrista di ieri a Montecitorio- ha detto ai cronisti la vicecapogruppo, Alessandra Maiorino- il senatore Malan si era preso l’impegno di farlo in Aula ed è solo per questo che abbiamo interrotto la nostra occupazione degli scranni del Governo. L’intervento di Malan è stata invece una presa in giro. Noi In Aula non torniamo più, se la approvino da soli questa schifezza di riforma». Poi, subito dopo, se ne sono andati anche i senatori del Partito democratico e di Avs.

Ugo Cataluddi