CASE GREEN, RICCHIUTI (FDI): FOLLIA IDEOLOGICA, CAMBIEREMO REGOLE EUROPEE

«Una legislatura al termine del Parlamento europeo fagocitata dalla follia ideologica degli pseudo ambientalisti del nord Europa con la complicità dei progressisti italiani. Un attacco senza precedenti contro le case degli italiani.  Abbiamo migliaia di abitazioni nei centri storici, con facciate tetti e strutture vincolate da vincoli artistici e paesaggistici, con muri di pietra spessi, ma non abbastanza performanti per soddisfare i requisiti di efficientamento energetico: non si può fare molto di più che sostituire gli infissi e coibentare solai. Cosa dobbiamo fare? Radere al suolo le nostre città storiche? All’estero, soprattutto nel Nord Europa, hanno buona parte delle case costruite con cartongesso, fatte per durare poco più di una generazione, che vengono praticamente ricostruite ogni 40-50 anni. Poi bisogna chiedersi che senso ha in molte delle città italiane visto che con il riscaldamento autonomo, buoni infissi e valvole termostatiche, anche in Inverno la caldaia si accende meno del 50% del tempo teoricamente consentito e in estate basta aprire una finestra che non c’è bisogno dell’aria condizionata: dove sarebbe tutto questo risparmio? Invece di scodinzolare ai nord europei, bisognava dir loro di non mettere il riscaldamento a 24° di inverno e l’aria condizionata a 18° di estate e che la smettano di fare i professorini.  In Belgio, per esempio, se la temperatura per un carico di lavoro fisico leggero se supera i 28° possono smettere di lavorare. Noi con 28° diciamo che è un piacevole tepore estivo: la certificazione energetica se la devono fare le persone, prima che le case. In Europa va rilanciato il concetto che non stiamo tutti alla stessa latitudine e che ogni direttiva che impatta pesantemente sulla vita e tasche dei cittadini devono essere i singoli Stati a decidere se applicarla o meno. Quando diciamo «l’Italia cambia l’Europa» non è uno slogan elettorale ma la ferma intenzione di cambiare regole europee che vadano incontro al benessere dei cittadini non che peggiori la loro vita. Perché ad oggi e con queste regole e soprattutto con la maggioranza a trazione eco-progressista, come nella legislatura che sta terminando, questa è la sensazione diffusa».

Lo dichiara il vice responsabile nazionale del Dipartimento imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia, Lino Ricchiuti.

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